Correggere lo stato non valido errore hash su Google Chrome o Microsoft Edge

Quando navighiamo su Internet, può capitare di incontrare un errore hash su Google Chrome o Microsoft Edge. Questo errore si verifica quando il browser non riesce a leggere correttamente un file scaricato a causa di un problema con il codice hash. Ciò può accadere per varie ragioni, come un errore nella connessione Internet o un file danneggiato.

Per risolvere questo problema, è necessario correggere lo stato non valido dell’errore hash. In questo articolo, vedremo come fare per risolvere questo errore su entrambi i browser. Saranno forniti passaggi semplici e chiari per aiutare gli utenti a risolvere questo problema e tornare alla navigazione senza errori.

Differenze tra Google Chrome e Microsoft Edge: quale browser scegliere?

Se stai cercando un browser web affidabile, potresti chiederti quale scegliere tra Google Chrome e Microsoft Edge. Entrambi i browser sono noti per la loro velocità e funzionalità, ma ci sono alcune differenze chiave che potrebbero influenzare la tua scelta.

Interfaccia utente e personalizzazione

Google Chrome è noto per la sua interfaccia utente minimalista e intuitiva. È facile da usare e personalizzare, con molte opzioni disponibili attraverso il Chrome Web Store. Puoi personalizzare la tua esperienza di navigazione con temi, estensioni e applicazioni.

Microsoft Edge ha un’interfaccia utente simile a quella di Google Chrome, ma con alcune differenze. Ad esempio, Edge ha una funzione di annotazione che consente di evidenziare e commentare direttamente sulle pagine web. Inoltre, Edge ha una funzione di lettura integrata che rende più facile leggere i contenuti online.

Sicurezza e privacy

Google Chrome è noto per la sua sicurezza e privacy. Chrome utilizza il protocollo HTTPS per proteggere le informazioni sensibili, come le password, durante la navigazione su siti web. Inoltre, Chrome ha un sistema di sandboxing che separa ogni scheda del browser in un ambiente sicuro e separato, impedendo che un singolo errore comprometta l’intero browser.

Microsoft Edge ha anche alcune funzioni di sicurezza e privacy. Edge include la funzione di prevenzione del phishing SmartScreen, che ti avvisa quando stai navigando su siti web potenzialmente dannosi. Inoltre, Edge ha una funzione di protezione dei dati che impedisce ai siti web di raccogliere informazioni personali senza il tuo consenso.

Prestazioni e compatibilità

Google Chrome è noto per la sua velocità e prestazioni. Chrome è stato progettato per essere veloce e reattivo, rendendolo uno dei browser più veloci disponibili. Inoltre, Chrome è compatibile con la maggior parte dei siti web, grazie alla sua rapida implementazione degli standard web.

Microsoft Edge si basa su Chromium, lo stesso motore di rendering di Chrome, il che significa che ha prestazioni simili. Tuttavia, Edge ha alcune funzionalità uniche che lo rendono diverso da Chrome, come la funzione di lettura integrata e la modalità Internet Explorer per la compatibilità con i siti web più vecchi.

Come risolvere l’errore “Stato non valido” hash su Google Chrome o Microsoft Edge

Se stai riscontrando l’errore “Stato non valido” hash su Google Chrome o Microsoft Edge, potrebbe esserci un problema con l’estensione del browser o il sito web che stai visitando. Puoi provare a risolvere il problema disattivando temporaneamente le estensioni del browser o cancellando la cache del browser. Se il problema persiste, potresti dover contattare il supporto tecnico del browser o del sito web per ulteriore assistenza.

In definitiva, sia Google Chrome che Microsoft Edge sono ottimi browser web con molte funzionalità e vantaggi. La scelta dipende principalmente dalle tue esigenze personali e dalle tue preferenze. Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a capire le differenze tra i due browser e a scegliere quello giusto per te.

Connessione non sicura: ecco cosa fare per proteggerti

Connessione non sicura: ecco cosa fare per proteggerti

La navigazione attraverso internet è diventata una parte integrante della nostra vita quotidiana. Tuttavia, con l’aumento del numero di siti web che richiedono dati personali, le preoccupazioni sulla sicurezza online sono cresciute. Uno dei problemi più comuni che gli utenti incontrano è l’errore “stato non valido” nel browser, come Google Chrome o Microsoft Edge.

Questo errore può apparire quando si tenta di accedere a un sito web che utilizza un certificato SSL non valido o scaduto. L’SSL, o Secure Sockets Layer, è un protocollo di sicurezza che garantisce che le informazioni scambiate tra il browser e il sito web siano crittografate e protette da terze parti.

Se si riceve un messaggio di errore “stato non valido”, ci sono alcune cose che si possono fare per proteggere la propria privacy e la propria sicurezza online.

Aggiornare il browser

Il primo passo è quello di verificare se si sta utilizzando l’ultima versione del browser. Le versioni più recenti spesso includono correzioni di sicurezza e miglioramenti, che potrebbero risolvere il problema dell’errore di stato non valido.

Verificare la data e l’ora del sistema

È importante verificare che la data e l’ora del sistema siano corrette. Se il computer ha una data o un’ora errata, questo potrebbe causare problemi con i certificati SSL.

Eliminare la cache del browser

La cache del browser è una raccolta di dati temporanei che vengono memorizzati sul computer quando si visita un sito web. Questi dati possono includere informazioni sui certificati SSL. Eliminare la cache del browser potrebbe risolvere il problema dell’errore di stato non valido.

Disattivare temporaneamente il firewall o l’antivirus

In alcuni casi, il firewall o l’antivirus potrebbero impedire al browser di accedere a determinati siti web. Disattivare temporaneamente queste opzioni potrebbe risolvere il problema.

Conclusione

L’errore di stato non valido può essere fastidioso e preoccupante, ma ci sono alcune cose che si possono fare per proteggere la propria privacy e la propria sicurezza online. Aggiornare il browser, verificare la data e l’ora del sistema, eliminare la cache del browser e disattivare temporaneamente il firewall o l’antivirus sono solo alcuni dei passi che si possono seguire per risolvere il problema. Con un po’ di attenzione e cautela, è possibile navigare in sicurezza attraverso internet.

Ciao a tutti, come state? Qui c’è MD Tech con un altro tutorial veloce.

Nel tutorial di oggi vi mostrerò come risolvere il codice di errore di installazione dell’aggiornamento di Microsoft Edge “Status Invalid Image Hash” sul vostro computer con Windows 10.

Questo dovrebbe essere un tutorial piuttosto semplice, quindi senza ulteriori indugi, procediamo.

La prima cosa da fare è accedere a Microsoft Edge nel modo in cui lo fate di solito, che sia tramite una scorciatoia nella barra delle applicazioni, un’icona sul desktop o attraverso la ricerca nel menu Start.

Se avete una scorciatoia sul desktop per Microsoft Edge, potete cliccare con il tasto destro su di essa, altrimenti andiamo nel menu Start e digitiamo “Microsoft Edge”. Clicchiamo con il tasto destro e selezioniamo “Apri posizione file”.

Una volta nella posizione dei file, cliccate con il tasto destro sulla scorciatoia e selezionate “Proprietà”.

Dopo la parola “Edge”, all’interno delle parentesi, aggiungete uno spazio e incollate il seguente percorso (lo troverete nella descrizione del articolo):

-disable-features=RendererCodeIntegrity

Premete su “Applica”, selezionate “Continua” e poi “Ok”.

A questo punto, tornate alla cartella “Questo PC”, facendo clic su di essa sulla sinistra, poi fate doppio clic sul disco locale, doppio clic su “Programmi”, doppio clic su “Microsoft” e poi su “Edge”, infine su “Application”.

Qui rinominate la cartella “msedge” in altro nome. Potete semplicemente cliccare con il tasto destro per rinominarla e aggiungere un carattere extra, come ad esempio “msh1”.

A questo punto, se fate clic destro sulla cartella e selezionate “Crea collegamento”, vi verrà chiesto se volete creare un collegamento sul desktop. Selezionate “Sì” e rinominate il collegamento sul desktop come “Microsoft Edge”.

Aprite il collegamento per assicurarvi che funzioni correttamente. Potete rimuovere la scorciatoia nella barra delle applicazioni cliccando con il tasto destro su di essa e selezionando “Sblocca dalla barra delle applicazioni”.

Infine, se desiderate, potete cliccare con il tasto destro sul nuovo collegamento sul desktop e selezionare “Aggiungi alla barra delle applicazioni”.

Ecco fatto, il processo è piuttosto semplice! A questo punto potete eliminare la scorciatoia sul desktop, se desiderate.

Come sempre, grazie per aver seguito questo breve tutorial. Spero di essere stato in grado di aiutarvi e non vedo l’ora di vedervi nel prossimo tutorial. Arrivederci!