LightWorks è un software di creazione video completa per Windows 10

LightWorks è un software di creazione video professionale progettato per Windows 10. Con questo strumento, gli utenti possono creare video di alta qualità per la loro attività commerciale, i loro progetti personali o i loro hobby. LightWorks offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui il montaggio video, la correzione del colore, gli effetti speciali e molto altro ancora. Ciò che rende LightWorks unico è la sua interfaccia intuitiva e facile da usare, che consente agli utenti di creare video di alta qualità senza la necessità di conoscenze tecniche avanzate. Inoltre, LightWorks è stato utilizzato per creare numerosi film di successo, il che dimostra la sua efficienza e la sua capacità di produrre risultati di alta qualità.

Guida completa alla creazione di video con Windows 11: consigli e trucchi

LightWorks è un software di creazione video completo e affidabile per Windows 10, che offre una vasta gamma di funzionalità per la creazione di video di alta qualità. Ma con l’arrivo di Windows 11, molti utenti si chiedono se il software funzionerà ancora e se ci sono alternative migliori per la creazione di video.

In questa guida completa alla creazione di video con Windows 11, ti daremo consigli e trucchi utili per utilizzare LightWorks e altri software di creazione video su Windows 11.

Prima di tutto, è importante verificare che LightWorks sia compatibile con Windows 11. Fortunatamente, la maggior parte delle versioni recenti del software funzioneranno ancora, ma è sempre meglio controllare il sito ufficiale del produttore per verificare la compatibilità.

Una volta confermata la compatibilità, è possibile iniziare a utilizzare LightWorks per creare i propri video. Il software offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui la possibilità di importare e modificare file video e audio, aggiungere effetti speciali e transizioni, e di esportare il video finito in vari formati.

Ma ci sono anche altre alternative a LightWorks per la creazione di video su Windows 11. Alcuni dei software più popolari includono Adobe Premiere Pro, CyberLink PowerDirector e Corel VideoStudio. Ognuno di questi software ha le proprie caratteristiche e funzionalità, quindi è importante scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Qualunque sia il software scelto, ci sono alcuni trucchi e consigli utili per creare video di alta qualità su Windows 11. Ad esempio, utilizzare una videocamera di buona qualità per registrare il video originale, utilizzare il giusto equilibrio di luci e ombre per creare un’immagine nitida e vivace, e scegliere la musica giusta per creare l’atmosfera giusta.

Tuttavia, ci sono anche altre alternative a LightWorks che possono offrire funzionalità simili o addirittura migliori. Scegliere il software giusto e utilizzare i giusti trucchi e consigli può fare la differenza nella creazione di video di alta qualità su Windows 11.

I migliori programmi per creare video: Guida alla scelta

Se stai cercando un software di creazione video completo per Windows 10, LightWorks potrebbe essere la scelta giusta per te.

LightWorks è un software professionale che offre una vasta gamma di funzionalità per creare video di alta qualità. Con LightWorks, puoi creare video con una varietà di formati e risoluzioni, tra cui SD, HD, 4K e persino video in 3D.

Una delle caratteristiche principali di LightWorks è la sua interfaccia intuitiva e facile da usare. Con un’ampia gamma di strumenti e opzioni, puoi creare video personalizzati con facilità. Inoltre, LightWorks supporta una vasta gamma di formati di file video, quindi non dovrai preoccuparti di dover convertire i tuoi file in un formato compatibile.

Per coloro che sono alla ricerca di un software di creazione video professionale, LightWorks è una scelta affidabile e completa. Con un’ampia gamma di strumenti e funzionalità disponibili, puoi creare video di alta qualità senza dover spendere una fortuna per il software.

In definitiva, se stai cercando un software di creazione video completo per Windows 10, LightWorks potrebbe essere la scelta giusta per te. Con la sua interfaccia intuitiva e la vasta gamma di funzionalità disponibili, puoi creare video personalizzati e di alta qualità con facilità.

LightWorks è il software perfetto per coloro che cercano un’esperienza di creazione video professionale e completa.

I migliori programmi di editing video del 2021: quale scegliere?

Il 2021 è un anno interessante per il mondo dell’editing video, con molte opzioni tra cui scegliere. Tuttavia, se stai cercando un software di creazione video completa per Windows 10, LightWorks potrebbe essere la scelta giusta per te.

LightWorks è un software di editing video professionale che offre una vasta gamma di funzionalità per gli editor video di tutti i livelli. Il programma è stato utilizzato per la produzione di numerosi film di successo, tra cui “The King’s Speech” e “The Wolf of Wall Street”.

Una delle caratteristiche principali di LightWorks è l’interfaccia utente intuitiva, che rende facile l’apprendimento del software. Inoltre, il programma offre una vasta gamma di strumenti di editing, tra cui il taglio, il montaggio, l’aggiunta di effetti speciali e molto altro ancora.

LightWorks supporta anche una vasta gamma di formati video, il che significa che puoi lavorare con quasi tutti i tipi di file video che desideri. Inoltre, il programma offre anche la possibilità di esportare i tuoi lavori in vari formati video, tra cui AVI, MP4 e MPEG.

Se stai cercando un software di editing video completo per Windows 10, LightWorks è sicuramente un’opzione da considerare. Con la sua vasta gamma di funzionalità e la sua interfaccia utente intuitiva, puoi creare video di alta qualità senza dover spendere una fortuna.

Alternative a Movie Maker: Scopri i migliori software per editing video

Se stai cercando un’alternativa a Movie Maker per creare e modificare video, LightWorks è una soluzione completa che potrebbe fare al caso tuo. Disponibile solo per Windows 10, questo software di editing video ti permette di lavorare su progetti di qualsiasi dimensione e complessità, grazie alla sua interfaccia intuitiva e personalizzabile.

Con LightWorks, puoi importare facilmente i tuoi filmati e immagini, aggiungere effetti speciali, transizioni, titoli e molto altro ancora. Inoltre, il programma supporta una vasta gamma di formati video, tra cui AVI, MOV, MP4 e WMV, rendendolo adatto per qualsiasi esigenza di produzione video.

Ma non è tutto: con LightWorks, puoi anche lavorare con l’audio, aggiungendo tracce musicali, effetti sonori e registrazioni vocali. Inoltre, il software ti consente di esportare i tuoi progetti in una varietà di formati video, tra cui MPEG, H.264 e AVCHD, per una facile condivisione sui social media o la riproduzione su diversi dispositivi.

Con la sua vasta gamma di funzionalità e la sua interfaccia facile da usare, questo software di editing video ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per realizzare progetti sorprendenti e professionali.

Alternative a Movie Maker: se stai cercando un’alternativa a Movie Maker, LightWorks è un’opzione da considerare.

LightWorks software di creazione video completa: LightWorks è un software di editing video completo che ti permette di lavorare su progetti di qualsiasi dimensione e complessità.

Windows 10: LightWorks è disponibile solo per Windows 10.

Interfaccia intuitiva e personalizzabile: LightWorks ha un’interfaccia intuitiva e personalizzabile che rende facile l’utilizzo del software.

Formati video supportati: il software supporta una vasta gamma di formati video, tra cui AVI, MOV, MP4 e WMV.

Lavoro con l’audio: con LightWorks, puoi anche lavorare con l’audio, aggiungendo tracce musicali, effetti sonori e registrazioni vocali.

Esportazione di progetti: il software ti consente di esportare i tuoi progetti in una varietà di formati video, tra cui MPEG, H.264 e AVCHD.

In definitiva, LightWorks è un software di editing video completo e versatile, che offre tutto ciò di cui hai bisogno per creare video di alta qualità. Se stai cercando un’alternativa a Movie Maker, questo programma è sicuramente un’opzione da prendere in considerazione.

Benvenuti alla nostra guida rapida per iniziare con Lightworks. Seguendo questa guida, acquisirete una comprensione dei fondamenti dell’utilizzo di Lightworks per importare i vostri contenuti, modificare articolo e audio, aggiungere effetti visivi, correggere il colore ed esportare i vostri articolo finiti. Assicuratevi di essere pronti per iniziare, quindi cominciamo subito.

Qui abbiamo la schermata del progetto, dove potete avviare un nuovo progetto o gestire quelli già presenti. Cliccate sul pulsante “Crea un nuovo progetto”, date un nome e cliccate su “Crea”.

Ora che abbiamo creato il nostro progetto, Lightworks si aprirà nel vostro spazio di lavoro. La prima cosa che dobbiamo fare è importare dei contenuti nel nostro progetto. Per farlo, abbiamo bisogno del pannello Librerie, qui in basso a sinistra, dove troviamo alcune integrazioni predefinite, come tracce musicali fantastiche o Pond5, dove potete acquistare contenuti articolo e audio direttamente dentro Lightworks. Ma per ora ci concentriamo sui nostri contenuti. Cliccate su “File locali”.

Si aprirà l’albero delle cartelle con le possibili posizioni di archiviazione. Navigo nelle cartelle dove vedo i clip che voglio modificare. Queste sono cartelle che ho creato io, ma potete organizzare i vostri contenuti come preferite. Ora potete importare i clip direttamente da qui o potete fare doppio clic sulla cartella. In entrambi i casi, interagirete con i singoli clip nello stesso modo.

Potete cliccare su un singolo clip, tenere premuto il tasto comando o control e cliccare su più clip, tenere premuto il tasto shift e cliccare sul primo e ultimo clip per selezionarne una serie o tenere premuto il tasto comando o control e premere “A” per selezionarli tutti. Una volta fatta la selezione, cliccate su “Importa” e il gioco è fatto. I vostri contenuti sono stati importati e sono pronti per essere utilizzati. Potete accedere facilmente ai vostri contenuti cliccando su “Clip” qui in alto a sinistra e utilizzare questo pulsante qui per passare tra la visualizzazione a lista o a griglia a seconda delle vostre preferenze.

Ora che abbiamo importato i nostri contenuti, siamo pronti per iniziare a modificare. Nelle prossime due fasi, mostreremo come fare una modifica di base, prima per il articolo e poi per l’audio. Alla fine avremo qualcosa di simile a questo. Per iniziare, trasciniamo il nostro primo clip sulla timeline. Se ingrandiamo, vediamo che questo ha portato giù il articolo e l’audio associato. Premendo il tasto spazio, riproduceremo la timeline nella finestra di anteprima, poi premiamo di nuovo il tasto spazio per fermarlo. Questo clio è più lungo di quanto vogliamo, quindi dobbiamo tagliarlo. Ci sono un paio di modi per farlo. L’opzione uno è mettere il cursore del mouse su una delle estremità del clip fino a quando appare questa barra di selezione. Se cliccate e tenete premuta la barra, potete trascinare l’estremità del clip per accorciarlo. Per accorciarlo dall’inizio, cliccate e tenete premuto l’inizio del clip, poi trascinatelo fino al playhead. Se volete allungare nuovamente il clip, è un metodo simile, ma in questo caso dovrete tenere premuto fino a quando appare la doppia sbarra, poi cliccare, tenere premuto e trascinare.

Se qualcosa va storto, potete sempre premere control o comando e il tasto “Z” per annullare. Un altro modo per tagliare il vostro clip è trovare il punto in cui volete effettuare il taglio spostando il playhead. Se volete essere molto precisi, potete usare i tasti “Freccia sinistra” o “Freccia destra” sulla tastiera per spostarvi tra i singoli fotogrammi. Ora potete premere il tasto “C” sulla tastiera per tagliare questo segmento. Potete quindi cliccare sulla parte che non volete e premere “Canc” per eliminarla. A questo punto, vogliamo aggiungere un secondo clip. Potremmo trascinarlo sulla timeline oppure possiamo utilizzare il pannello di anteprima per effettuare una pre-edizione del clip. Faremo doppio clic sul clip per aprire l’anteprima e poi cercheremo il punto da cui vogliamo far iniziare il articolo. Lo farò così, premo il tasto “i” sulla tastiera per marcare un punto di inizio. Possiamo quindi riprodurre il clip e fermarci quando siamo soddisfatti. Questo è chiamato marcare e stoppare.

Qualsiasi metodo utilizziate per portare il clip sulla timeline, verrà utilizzato solo ciò che si trova tra il punto di inizio e il punto in cui ci siamo fermati. In alternativa, potete marcare manualmente dove volete che il clip si fermi posizionando il playhead al punto corretto e premendo il tasto “O” sulla tastiera per marcare un punto di stop. Ora abbiamo selezionato quale parte del articolo vogliamo utilizzare, quindi abbiamo tre modi per portarlo sulla timeline. Per l’opzione uno, possiamo trascinare e rilasciare, come abbiamo fatto prima. Per l’opzione due, possiamo premere il pulsante “Sostituisci” e il nuovo articolo sostituirà tutto ciò che c’è dopo il playhead. Infine, possiamo usare il pulsante “Inserisci” per far cadere il clip, dividendo il primo clip in due parti ai lati del articolo inserito. Io so che il nuovo clip dovrà apparire subito dopo quello che sto sostituendo, quindi sposto il playhead e clicco su “Sostituisci”. Ora aggiungiamo il nostro primo clip utilizzando il pulsante “Sostituisci” e trasciniamo qui il nostro articolo del titolo. Selezioniamo i nostri tre clip cliccando e tenendo premuto il pulsante del mouse e trascinando la selezione sui clip che vogliamo, quindi rilasciamo. Ora possiamo trascinarli per unirli con la scheda del titolo. Se portiamo il playhead all’inizio, premiamo il tasto spazio e vediamo che abbiamo assemblato i nostri articolo come desiderato.

Ora che abbiamo posizionato gli elementi articolo, passiamo all’audio. Per iniziare con l’audio, rimaniamo nella nostra area di modifica. Potreste aver notato l’area di modifica audio sopra qui, ma quella è per la modifica audio avanzata che affronteremo in un articolo futuro. L’audio sulla timeline interagisce allo stesso modo che abbiamo visto in precedenza con il articolo, per quanto riguarda il taglio e il posizionamento. Per interagire con gli strumenti audio specifici, è necessario tenere premuto il tasto shift mentre si fa. Tenendo premuto il tasto shift, ci sono alcune cose che si possono fare. La prima è aumentare o abbassare il volume di un singolo clip. Basta cliccare e tenere premuto su questa barra bianca qui. Potete trascinarla verso l’alto per aumentare il volume o verso il basso per abbassarlo per tutto il clip. Qui potete vedere il waveform del clip, che è la rappresentazione visiva delle onde sonore dell’audio che si alzano o abbassano per rappresentare questa variazione. Potrebbe essere necessario rendere una o più parti del clip più alte o più basse senza influire sull’intero clip. Per farlo, basta cliccare senza tenere premuto in qualsiasi punto della linea. Questo creerà qualcosa chiamato “keyframe”. Ho creato due keyframe qui. Ora, se faccio clic, tengo premuto e trascino il keyframe, potete vedere come influisce sul clipping, rappresentato visivamente dal waveform. Se trascino questo primo in alto, l’audio inizierà più forte ma diminuirà tra il primo e il secondo keyframe. Se clicchiamo per aggiungere il terzo keyframe e lo trasciniamo verso il basso, potete vedere dal waveform che il clip ora inizia più forte ma diminuisce tra il primo e il secondo keyframe, quindi aumenta nuovamente tra il secondo e il terzo keyframe. Riproduciamo tutto ciò per sentire come suona. Potete aggiungere tutti i keyframe che volete e anche rimuoverli cliccando su di loro e premendo “Canc” o “Backspace”. Un altro modo per interagire con il vostro audio è creare un dissolvenza in entrata e in uscita nei vostri clip, sempre tenendo premuto il tasto “Shift” sulla tastiera. Basta cliccare e tenere premuto su questo angolo qui con il mouse e trascinarlo per quanto tempo si desidera che duri la dissolvenza. Trasciniamolo un po’ e poi riproduciamo. Sentirete che è stata una dissolvenza abbastanza breve. Ora trasciniamo un po’ più avanti e riproduciamo di nuovo. Vedrete che la dissolvenza è molto più lunga. La maggior parte del filmato viene fornita con qualche forma di audio allegato, come i nostri clip qui. Ma non è necessario lavorare solo con l’audio associato ai vostri articolo. Potete includere dell’audio aggiuntivo, come la musica su una traccia secondaria. Potete persino sostituire completamente l’audio che accompagna i vostri clip, se lo desiderate. Prima di procedere, eliminerò l’audio che è stato associato ai clip tenendo premuto il tasto “Opzione” su Mac o il tasto “Alt” su PC, cliccando sul clip e premendo “Canc” o “Backspace”. Ora, quello che voglio fare con l’audio è iniziare con l’audio ambientale della moto e poi abbassarlo in una musica per creare un’atmosfera. Quindi, importerò il suono dell’effetto della moto al minimo e poi il suono dell’effetto di partenza della moto. Porterò quindi la mia musica. Non ho bisogno dell’intera musica, quindi utilizzerò alcune delle tecniche che abbiamo imparato nella guida all’importazione di contenuti, come la mark e la park, e sostituirò il filmato per includere solo la parte che mi serve. Ora che tutto è al suo posto, possiamo abbassare l’audio della moto e far entrare la musica. Se riproduciamo tutto il timeline, vedrete che abbiamo ricreato con successo la breve modifica che abbiamo visto all’inizio del articolo di editing. Diamo uno sguardo a come fare alcuni effetti visivi di base e il lavoro di colorazione. Per questo segmento useremo un clip diverso perché il clip che abbiamo usato è stato già modificato pesantemente. Per iniziare, clicchiamo sul pannello VFX qui in alto e si aprirà una grande finestra di anteprima per lavorare, oltre al menu degli effetti sul lato sinistro. Ci sono quattro opzioni tra cui scegliere in alto. Il simbolo più è dove puoi scegliere un effetto da aggiungere e il menu delle impostazioni è dove puoi controllare quell’effetto. Non analizzeremo i grafici e il routing oggi, poiché sono un po’ più avanzati, ma li copriremo in un articolo futuro. Se iniziamo a scorrere le opzioni degli effetti, vedrete che ce ne sono molti tra cui scegliere, troppi per un solo articolo. Il mio consiglio migliore sarebbe di impostare un progetto di prova e semplicemente sperimentare, applicando effetti diversi ai vostri clip e giocando con le impostazioni per capire cosa fanno. Quando sperimentate, il tasto “Control” o “Comando” più il tasto “Z” sarà vostro amico, poiché annullerà le vostre azioni precedenti. Per ora, diamo un’occhiata a diversi effetti in modo da avere un’idea di come funzionano. Prima di tutto, clicchiamo su “Impostazioni” e vedrete che avete un effetto di correzione del colore attivato per impostazione predefinita. Ci sono alcune schede disponibili in cui potete approfondire il vostro lavoro di colorazione, ma per ora rimaniamo nella scheda principale. Vedrete tre caselle in alto qui; nella casella a sinistra potete controllare la luminosità o l’oscurità e anche il colore delle ombre dei vostri filmati, cioè le parti più scure. A destra potete fare lo stesso con le luci, cioè le parti più chiare. In mezzo potete controllare le tonalità medie, che sono tutto il resto. Quindi, se vogliamo un aspetto da film horror, possiamo trascinare il selettore di colore per le ombre in questa specie di gamma blu-verde e rendere le ombre un po’ più scure e più inquietanti. Se annulliamo e rifacciamo un paio di volte, potete vedere la differenza che fa. Se lasciamo senza annullare, possiamo dare un’occhiata a cosa fanno i nostri cursori qui. La saturazione aumenta o diminuisce l’intensità dei colori presenti. Gamma illumina o scurisce le tonalità medie, mantenendo relativamente intatte le ombre e le luci. Il contrasto controlla la differenza tra le parti più chiare e quelle più scure dell’immagine. La luminosità illumina o scurisce tutto, comprese le ombre e le luci, e infine gamma illuminerà o scurirà solo i bianchi dell’immagine. Per impostazione predefinita, questi effetti verranno applicati a tutto il clip. Potete utilizzare i keyframe per influenzare diverse parti del clip, come abbiamo fatto con la modifica dell’audio. Se cliccate su questo pulsante di orologio, i keyframe verranno attivati e potete controllarli qui in basso. Imposteremo la saturazione al 100% di saturazione massima e quindi aggiungeremo un keyframe all’inizio premendo il simbolo “+” in basso. Vedrete che ciò ha aggiunto un nuovo keyframe. Spostiamo il playhead in avanti e impostiamo la saturazione a -100%, nessun colore affatto, perché abbiamo cambiato qualcosa rispetto al primo keyframe creato, verrà aggiunto automaticamente un secondo keyframe per noi, come potete vedere qui. Ora, se torniamo all’inizio e premiamo “Riproduci”, vedrete che mentre il filmato procede, la saturazione passa da 100% a 0% tra i nostri due keyframe. Potete aggiungere quanti keyframe volete e anche rimuoverli cliccando su di loro e premendo “Canc” o “Backspace”. Un altro modo per interagire con il vostro audio è creare una dissolvenza in entrata e in uscita sui vostri filmati, sempre tenendo premuto il tasto “Shift” sulla tastiera. Basta cliccare e tenere premuto su questo angolo qui con il mouse e trascinarlo per quanto tempo si desidera che duri la dissolvenza. Trasciniamo un po’ e poi riproduciamo. Potete sentire che è stata una dissolvenza abbastanza breve. Trasciniamo un po’ più avanti e riproduciamo di nuovo. Potete sentire che la dissolvenza è molto più lunga. La maggior parte dei filmati verrà fornita con una forma di audio allegata, come i nostri filmati qui. Ma non dovete lavorare solo con l’audio associato ai vostri filmati. Potete aggiungere un’audio aggiuntiva, come musica, su una traccia secondaria. Potete anche sostituire completamente l’audio che accompagna i vostri filmati, se lo desiderate. Quindi, per adesso, eliminiamo l’audio allegato tenendo premuto il tasto “Opzione” su Mac o il tasto “Alt” su PC, cliccando sul filmato e premendo “Canc” o “Backspace”. Adesso voglio iniziare con il suono ambientale della moto e poi abbassarlo in una musica per creare una determinata atmosfera. Quindi, porterò il suono dell’effetto della moto che sta in quanto l’idling e poi il suono dell’effetto della moto che parte. Poi porterò la mia musica. Non ho bisogno di tutta la musica, quindi utilizzerò alcune delle tecniche che abbiamo imparato nella guida sull’importazione dei filmati, come la marca e la park e sostituirò il filmato per includere solo la parte che mi serve. Ora che tutto è al suo posto, possiamo abbassare l’audio della moto e far entrare la musica. Quando riproduciamo tutto il timeline, vedrete che abbiamo creato con successo la breve modifica che abbiamo visto all’inizio del articolo di editing. Ora vediamo come esportare il nostro articolo finito. Fare clic con il tasto destro del mouse in qualsiasi punto della timeline e trovare l’opzione “Esporta”. Questo aprirà un menu con diverse opzioni. Per ora, mentre impariamo le basi, vi prego di ignorare tutto tranne i file multimediali e, eventualmente, le piattaforme di articolo web. In questo articolo, ci concentreremo solo sull’esportazione dei file multimediali, ma vale la pena notare che potete utilizzare le opzioni di YouTube e Vimeo sotto le piattaforme di articolo web per esportare direttamente al vostro canale, se lo avete collegato a Lightworks. Per esportare il nostro file, basta scegliere quale tipo di file multimediali si desidera utilizzare. Se si utilizza la versione gratuita di Lightworks, avrete solo “H.264 MP4” disponibile. Sto usando la versione Pro di Lightworks, quindi ho a disposizione qualche opzione in più, ma selezionerò comunque MP4 perché è probabilmente il formato articolo più comune e sarà compatibile con quasi tutto ciò che si vuole fare con il vostro articolo finito. Una volta selezionato il formato, il menu di esportazione si aprirà di nuovo. Mentre iniziamo, potete ignorare molte delle opzioni disponibili perché le copriremo in un articolo futuro. L’unica cosa a cui prestare attenzione è la dimensione o velocità. Nella versione gratuita di Lightworks, avrete solo 720p o inferiore come opzione. Sto usando la versione Pro di Lightworks, quindi ho a disposizione alcune opzioni in più tra cui scegliere. Per ora, lasciamolo in opzione predefinita selezionata per noi in base al formato del articolo. Tutto ciò che dobbiamo fare ora è dare un nome al file, scegliere la posizione in cui desideriamo salvarlo e quindi fare clic su “Avvia”. Ecco fatto, il processo di esportazione è iniziato. C’è stato un momento in cui questa era una grande opportunità per prendersi qualcosa da bere o fare una pausa, ma sfortunatamente Lightworks è veloce, troppo veloce, quindi l’esportazione sarà finita troppo rapidamente per farlo. Ora che abbiamo finito, passiamo alla cartella in cui abbiamo salvato il articolo e possiamo vedere che abbiamo il nostro file finito. Lo riprodurremo velocemente per assicurarci che tutto sia stato esportato correttamente. Sì, sembra buono. Ora che abbiamo coperto le basi dell’importazione di contenuti, la modifica dei articolo e dell’audio, la realizzazione di alcuni effetti visivi e l’esportazione del articolo finito, la cosa migliore che potete fare ora è importare i vostri contenuti e iniziare a sperimentare queste tecniche di modifica di base e divertirvi nel frattempo mentre imparate a conoscere Lightworks. Faremo tutorial di editing avanzati in futuro, quindi fateci sapere cosa vorreste vedere in quei articolo. Ma per ora, vogliamo solo dirvi grazie per aver scelto Lightworks e speriamo che abbiate un ottimo inizio nel vostro viaggio di editing.