Archiviazione riservata in Windows 11/10 spiegato

L’archiviazione riservata è una funzionalità di Windows 11/10 che consente di liberare spazio sul disco rigido del computer. Quando attivata, questa opzione permette a Windows di eliminare i file temporanei, i file del cestino e le versioni precedenti dei file che non sono stati modificati da un determinato periodo di tempo. In questo modo, il sistema operativo può ottimizzare lo spazio disponibile sul disco rigido e migliorare le prestazioni del computer. In questo articolo, esploreremo in dettaglio come funziona l’archiviazione riservata in Windows 11/10 e come utilizzarla per liberare spazio sul disco rigido del nostro PC.

Introduzione alla memoria di archiviazione

Introduzione alla memoria di archiviazione

La memoria di archiviazione è uno degli aspetti più importanti dei sistemi operativi moderni come Windows 11/10. Si tratta di una tecnologia che consente di archiviare dati e informazioni in modo permanente, in modo che possano essere ripristinati in futuro.

La memoria di archiviazione può essere suddivisa in due categorie principali: la memoria di archiviazione primaria e la memoria di archiviazione secondaria. La memoria di archiviazione primaria è rappresentata dalla RAM (Random Access Memory), che consente di archiviare temporaneamente i dati e le informazioni necessarie al funzionamento del sistema operativo e dei programmi in esecuzione.

La memoria di archiviazione secondaria, invece, è rappresentata dai dispositivi di archiviazione a lungo termine, come i dischi rigidi, le unità flash USB e le schede di memoria. Questi dispositivi consentono di archiviare dati e informazioni in modo permanente, anche dopo lo spegnimento del computer.

Archiviazione riservata in Windows 11/10

Windows 11/10 include una funzione chiamata archiviazione riservata, che consente di riservare una parte della memoria di archiviazione secondaria per l’utilizzo esclusivo del sistema operativo. In questo modo, Windows 11/10 può gestire in modo più efficiente la memoria di archiviazione e garantire un funzionamento più veloce e affidabile.

La funzione di archiviazione riservata di Windows 11/10 è attivata per impostazione predefinita e utilizza una piccola quantità di spazio di archiviazione per archiviare file di sistema e dati di configurazione. Questi file sono utilizzati da Windows 11/10 per ripristinare il sistema in caso di problemi o errori.

Inoltre, la funzione di archiviazione riservata di Windows 11/10 consente di liberare spazio di archiviazione temporaneamente utilizzato da file e cartelle non necessari. Questo viene fatto in modo automatico e trasparente, senza la necessità di intervento da parte dell’utente.

Conclusioni

La memoria di archiviazione è un aspetto fondamentale dei sistemi operativi moderni come Windows 11/10. Grazie alla funzione di archiviazione riservata, Windows 11/10 può gestire in modo più efficiente la memoria di archiviazione secondaria, garantendo un funzionamento più veloce e affidabile. La funzione di archiviazione riservata è attivata per impostazione predefinita, ma può essere disattivata se necessario.

Windows 10 vs Windows 11: Cosa cambia?

La llegada de Windows 11 ha generado una gran expectativa entre los usuarios de Windows 10. Pero, ¿realmente hay cambios significativos entre ambas versiones del sistema operativo?

Una de las novedades que ha traído Windows 11 es la función de Archiviazione riservata. Esta característica permite que el sistema operativo realice un seguimiento del uso del almacenamiento en el disco duro y realice una gestión automática de los archivos. De esta manera, se pueden liberar espacio en disco sin necesidad de hacerlo manualmente.

En Windows 10, esta función no está presente de forma nativa, aunque se pueden encontrar herramientas de terceros que ofrecen esta funcionalidad. Sin embargo, la implementación de Archiviazione riservata en Windows 11 hace que esta tarea sea mucho más fácil y accesible para todo tipo de usuarios.

Otra de las novedades que ha traído Windows 11 es una interfaz de usuario renovada y más moderna. La barra de tareas en Windows 11 se encuentra centrada y tiene un aspecto más minimalista que la de Windows 10. Además, se han añadido nuevas opciones de personalización para el escritorio y se ha mejorado la integración con dispositivos táctiles.

En cuanto a la compatibilidad de hardware, Microsoft ha especificado que Windows 11 requerirá ciertas características en el hardware de los dispositivos, como un procesador de 64 bits y TPM 2.0. Esto significa que algunos dispositivos que ejecutan Windows 10 podrían no ser compatibles con Windows 11.

En resumen, aunque Windows 11 trae algunas novedades interesantes, como la función de Archiviazione riservata y una interfaz de usuario renovada, la compatibilidad de hardware podría ser un problema para algunos usuarios. En cualquier caso, Microsoft ha anunciado que seguirá ofreciendo soporte para Windows 10 hasta octubre de 2025, por lo que los usuarios de esta versión del sistema operativo pueden estar tranquilos por el momento.

Monitoraggio della memoria su Windows 11: ecco come fare

Il monitoraggio della memoria su Windows 11 è un modo utile per tenere sotto controllo l’utilizzo di RAM del tuo computer. Ciò può essere particolarmente importante se si dispone di un sistema con una quantità limitata di memoria. In questo articolo, ti spiegheremo come monitorare la memoria su Windows 11.

Utilizzando il Task Manager

Il Task Manager è uno strumento integrato in Windows 11 che consente di monitorare l’utilizzo della memoria del sistema. Per accedere al Task Manager, premi contemporaneamente i tasti “Ctrl + Shift + Esc”.

Una volta aperto il Task Manager, seleziona la scheda “Processi”. Qui potrai vedere tutti i processi in esecuzione sul tuo computer e l’utilizzo di memoria di ognuno di essi.

Per visualizzare l’utilizzo di memoria complessivo del sistema, seleziona la scheda “Prestazioni”. Qui potrai vedere un grafico dell’utilizzo di CPU, memoria, disco e rete.

Utilizzando l’Archiviazione riservata

L’Archiviazione riservata è una funzione disponibile su Windows 11/10 che consente di liberare spazio sul disco rigido conservando i file di sistema meno utilizzati in un’area riservata. Tuttavia, l’Archiviazione riservata utilizza anche una piccola quantità di memoria RAM per mantenere questi file in memoria.

Per verificare se l’Archiviazione riservata è attivata sul tuo computer, apri le “Impostazioni” di Windows 11 e seleziona “Sistema” e poi “Archiviazione”. Se l’Archiviazione riservata è attivata, vedrai l’opzione “Libera spazio ora” per liberare spazio sul disco rigido.

Per monitorare l’utilizzo di memoria dell’Archiviazione riservata, apri il Task Manager come descritto in precedenza e seleziona la scheda “Processi”. Cerca il processo “System” e controlla l’utilizzo di memoria.

Inoltre, l’Archiviazione riservata può essere utilizzata per liberare spazio sul disco rigido, ma è importante tenere a mente che questa funzione utilizza anche una piccola quantità di memoria RAM.

Cambiare spazio di archiviazione su Windows 11: ecco come fare

La nuova funzionalità di Archiviazione riservata in Windows 11/10 consente di liberare spazio sul disco rigido del tuo PC, archiviando i file meno utilizzati in modo intelligente. Tuttavia, potresti voler cambiare lo spazio di archiviazione riservata in base alle tue esigenze. In questo articolo, ti spiegheremo come fare.

Passo 1: Verificare se Archiviazione riservata è abilitata
Prima di cambiare lo spazio di archiviazione riservata, assicurati che la funzionalità sia abilitata. Per farlo, vai su Impostazioni > Sistema > Archiviazione. Se vedi la voce “Archiviazione riservata” nelle opzioni, significa che la funzionalità è abilitata.

Passo 2: Cambiare lo spazio di archiviazione riservata
Per cambiare lo spazio di archiviazione riservata, segui questi semplici passi:

1. Vai su Impostazioni > Sistema > Archiviazione.
2. Fai clic sulla voce “Archiviazione riservata”.
3. Seleziona “Modifica come viene utilizzata l’archiviazione riservata”.
4. Seleziona l’opzione “Archiviazione solo per file che non sono stati utilizzati negli ultimi X giorni” e imposta il numero di giorni desiderato.
5. Imposta lo spazio massimo che vuoi riservare per questa funzionalità.

Passo 3: Verificare lo spazio di archiviazione riservata
Dopo aver cambiato lo spazio di archiviazione riservata, verifica che la modifica sia stata effettuata correttamente. Vai su Impostazioni > Sistema > Archiviazione e controlla che lo spazio riservato sia quello che hai impostato.

Seguendo i passaggi di questo articolo, potrai liberare spazio sul tuo PC in base alle tue esigenze. Ricorda di verificare sempre che la modifica sia stata effettuata correttamente.

Ciao a tutti, spero stiate bene. In questo video, impareremo come liberare spazio nel disco C, un problema comune su Windows. Vediamo come fare.

Passo 1: Nel campo di ricerca, digita “Esplora file di spazio”. La migliore corrispondenza sarà “Esplora file”. Aprilo e vai su “Questo PC” nella barra laterale sinistra. Seleziona il disco C e apri la cartella “Windows”. Scorri verso il basso fino a trovare “SoftwareDistribution”. Aprila e cerca la cartella “Download”.

Se il tuo computer è aggiornato, potresti avere molti file in questa cartella. Questa cartella contiene gli aggiornamenti di Windows che non ti servono più. Per eliminarli definitivamente, seleziona tutti i file premendo “Ctrl+A” e poi “Shift+Elimina”. Clicca su “Continua” quando richiesto. Alcuni file potrebbero non essere eliminati, ma va bene così.

Passo 2: Premi insieme i tasti “Windows+R” oppure fai clic con il destro sull’icona di avvio e seleziona “Esegui”. Digita “wsreset” e premi “OK”. Questo eliminerà tutti i file temporanei dal Microsoft Store. Può richiedere qualche minuto.

Passo 3: Apri nuovamente la finestra di “Esegui”. Fai clic con il destro sullo sfondo e seleziona “Esegui”. Digita “cleanmgr” e premi “OK”. Si aprirà l’utilità di pulizia disco. Qui puoi selezionare tutti i file indesiderati, come registri obsoleti e spazzatura. Premi “OK” per eliminarli. Questo libererà molto spazio nel disco.

Passo 4: Un altro passo importante è disinstallare le applicazioni che non utilizzi. Premi “Windows+R” e digita “appwiz.cpl”. Premi “OK” e si aprirà la finestra delle “Caratteristiche del programma”. Seleziona le applicazioni che non ti servono e clicca su “Disinstalla”. Questo renderà il computer più veloce e libererà spazio di archiviazione.

Passo 5: Apri nuovamente l’Esplora file. Digita “Esplora file” nella barra di ricerca e aprilo. Maximizza la finestra. Troverai alcune cartelle come “Download”, “Documenti” e “Immagini”. Nella barra laterale sinistra, seleziona “Download”. Ordina i file per dimensione e elimina quelli più grandi. Fai lo stesso per le cartelle di video, musica e altre cartelle dove potresti aver scaricato file indesiderati.

Dopo aver effettuato questi passaggi, riavvia il computer e facci sapere nei commenti quanto spazio hai liberato. Non dimenticare di mettere “Mi piace” al video e di iscriverti al canale. A presto nel prossimo video! Buona giornata!